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Nato
nella regione turca dell’Anatolia, Torghoud Reis Dragut condusse le sue
prime battaglie per il corsaro turco Ar Reis, prima di essere chiamato in
aiuto dal Barbarossa nel 1538 contro l’Ammiraglio Andrea Doria.
Effettuò numerosi saccheggi in Adriatico; bottini e prigionieri
erano poi condotti a Tunisi, dove venivano rivenduti.
Noncurante degli accordi stabiliti tra Turchi e Veneziani, attaccò
qualunque nave gli capitasse a tiro. Questo scatenò le ire del Doge di
Venezia che si lamentò dell’accaduto con Solimano.Tramite il Barbarossa le proteste giunsero a sino Dragut che, però,
le ignorò del tutto.
Nel
1540, venne fatto prigioniero da una nave del Doria e condotto a Genova.
Non venne ucciso per timore di rappresaglie turche.
Dopo tre anni il Barbarossa ottenne il suo rilascio esigendo da
Dragut il rispetto della tregua con Venezia. Il
corsaro però, si rimangiò la parola ed, al contrario, si alleò al
pirata Euldj Ali per costituire una gigantesca armata.
Con
la morte del Barbarossa, avvenuta nel 1546, prese ancor più le distanze
dal nuovo Re di Algeri Hassan
Pasha e restò al servizio dei Turchi, conquistando la città di Tunisi,
poi Monastir, quindi tutta la Tunisia. Effettuò
numerose scorrerie nel mediterraneo, in particolare lungo le coste
italiane.
Ma
gli Europei non lo lasciarono fare ed
inviarono il Doria a riconquistare Tunisi nel 1550, approfittando
dell’assenza di Dragut che, in questo modo, sfuggì alla cattura. L’
anno successivo, prima attaccò Malta e Gozo, poi si alleò ai francesi
per sottrarre Tripoli alla coalizione Spagnola-Genovese.
Nel
1565 durante una battaglia nei pressi dell’isola di Malta, venne
sconfitto ed ucciso. |
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